L’Unione Europea dice no al piano banche di Obama!

L’Unione Europea dice no al piano banche di Obama!

L’Unione Europea è compatta nel sostenere che il piano Obama per riorganizzare il settore bancario internazionale non può essere applicato in Europa.

A sostenerlo sono diverse fonti autorevoli della UE che sostengono di non essere contrari a delle misure per riportare equilibrio e regole certe a cui le banche devono sottostare ma il settore creditizio europeo essendo diverso da quello americano necessita di regole specifiche.

Stà di fatto che urge una manovra che dia nuove regole al settore: è necessario quanto prima trovare un accordo per riorganizzare a livello internazionale l’operato delle banche e impedire agli istituti di credito di correre nuovamente rischi che possano portare ad una nuova crisi economica.

Questo facendo si che gli istituti di credito continuino a immettere liquidità sul mercato attraverso i finanziamenti ai privati e alle imprese.

In particolare c’è la necessità incentivare le banche a concedere prestiti alle medie e piccole società (quelle più colpite dalla crisi) e mutui ristrutturazione e per acquisto ai privati così da far ripartire il mercato immobiliare.

Una delle conseguenze della crisi, invece, è stata proprio la chiusura dei rubinetti da parte delle banche che così facendo hanno ulteriormente peggiorato la situazione di tutti quei soggetti in difficoltà.

Di fatto l’unica soluzione plausibile per ottenere un ecquilibrio stabile in un settore vitale come quello del credito è necessario trovare un accordo internazionale con il più alto consenso possibile.

In collaborazione con: Mutui online.

L’Unione Europea dice no al piano banche di Obama!ultima modifica: 2010-02-16T19:09:00+01:00da biker_hd
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